Mi chiedono se ho scritto un pezzo per mio figlio Leonardo. No. Almeno per ora. Però in questi giorni è venuto fuori qualcosina mentre lo guardavo suonandogli la chitarra, nella speranza che si abbioccasse. Non si è abbioccato ma mi è venuto un riff carino, magari si chiamerà "Gli occhi di Leonardo". Un amico gli ha pure già scritto una ninna nanna, per cui siamo a posto! Quest'estate però è nata una canzone per mia moglie Chiara. Si, non ho scritto per mio figlio ma per mia moglie col pancione. Mi faceva tenerezza. E poi ero ispirato dal paesaggio, mi trovavo in una graziosa località turistica di montagna. Ci sono andato per anni, fino a quando ero ventenne...poi ci sono tornato da uomo sposato e da padre. Il titolo? "E se (il mondo fosse quel che vedi)". Nella canzone si racconta questo: ho rivissuto momenti che non ricordavo più, come quando raccoglievo le ciliege da un albero insieme a un amico del posto. Mi sono poi ricordato che avevo fatto la stessa cosa da adulto. Ma in questo secondo caso non ero trasportato dal ricordo come prima. Poi mi accorgo di quello che ho ora: una moglie adorabile col pancione e mi illudo che tutto questo possa essere la mia felicità, possa bastarmi. Ma mi rendo conto che si tratta di un'illusione, un inganno della sera...citando Dante:
né dolcezza di figlio, né la pieta
del vecchio padre, né 'l debito amore
lo qual dovea Penelopè far lieta,
vincer potero dentro a me l'ardore
ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto
e de li vizi umani e del valore;
Suonerò questo brano il 24 novembre al dynamo (http://dynamoclub.net/). Durante la serata presenterò il videoclip della canzone stoop girato dal bravissimo Raffaele Tamburri.
Dai che ci vediamo! Viene fuori una bella serata e andiamo a letto cuntent!
Ecco il testo!
Da qui il giorno mi consuma
dicono, può anche andar così
però, cogliere ciliege dagli alberi
non è mai stato più lo stesso
E se il mondo fosse quel che vedo ora
penso che mi basterebbe
oh no, strana sei vita che mi illudi quando viene sera.
Mi fa sorridere il tuo corpo
che ha la vita che germoglia dentro.
Non sai, ci proteggeva il sole
a cui tu rubi l'energia e fai fiorire queste ore!
E se...(RIPETE)
Com'è buono il sapore della vita
mentre mi raggomitolo tra le voci della sera.
A presto!
Decio
Mi sono commosso. Veramente. Mosso con te.
RispondiEliminagrazie Max